Il CONDAV - Le nostre battaglie



 

I nostri successi

 

 

Ø      Pdl 4865 e 5220. Iter della Legge 29 ottobre 2005 n. 229

 

Il Pdl n. 4865 nasce il 31 marzo 2004, su iniziativa dell’On.le Volontè (proposta AMEV), quale richiesta di RISARCIMENTO per le persone danneggiate da vaccinazione obbligatoria.

Il 12 maggio 2004, il CONDAV, sostenuto da altre associazioni quali  AMEV e I DELFINI, organizza  una manifestazione in piazza Montecitorio che, grazie all’interessamento anche dell’On. Roberto Sciacca (fratello del Vicepresidente Condav), consente ad alcuni rappresentanti del Condav (e anche all’avv. Stanca) di incontrare il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi e il Presidente della Camera On. Pierferdinando Casini.

        Il Presidente Casini, sensibile alle problematiche esposte dai danneggiati da vaccino, dopo un colloquio telefonico intercorso con l’allora Ministro della Salute  Girolamo Sirchia, suggerisce di modificare la richiesta di “Risarcimento”, in “Equo indennizzo”. Tale proposta, subito accettata dai rappresentanti del CONDAV, viene tradotta dagli stessi ( e soltanto da loro) in un nuovo testo che sostituisce, pressoché integralmente, quello presentato in precedenza…..

L’On.le Carla Castellani, sensibilizzata al problema, decide di presentare a sua volta una proposta di legge (pdl  n. 5020).

Entrambe le proposte rimagono ferme presso la XII Commissione Affari Sociali della Camera fino al 14 ottobre 2004, giorno in cui il CONDAV organizza una conferenza stampa, presso la sala stampa di Montecitorio, alla quale partecipano numerosi parlamentari, fra i quali anche gli On. Volontè e Violante, che assicurano lo sveltimento dell’iter legislativo delle proposte di legge al vaglio della XII Commissione Affari Sociali della Camera. Comunicato stampa

In dicembre, essendo ancora la situazione stagnante, vari parlamentari propongono un emendamento alla Legge Finanziaria che, coprendo la spesa della proposta di legge, permetta una sua veloce risoluzione. Emendamento

Per appoggiare tale iniziativa, alcuni genitori del CONDAV iniziano uno sciopero della fame, quando viene loro comunicato che il Sottosegretario al Bilancio Vegas, dopo aver definito la questione “troppo seria e delicata per essere affrontata con un emendamento in Finanziaria”,  decide di NON erogare i fondi richiesti. Comunicato stampa

Nel corso di una nuova Conferenza stampa organizzata il 15 dicembre, il Presidente del CONDAV chiede a tutti i genitori di SOSPENDERE dopo 6 giorni lo sciopero della fame, a seguito della promessa fatta da parlamentari di vari schieramenti ( fra i quali l’On. Peretti, l’On. Pistone, l’On. Castellani, l’On. Bianchi, l’On. Sciacca, l’On. Raffaldini ), che l’iter del provvedimento sarebbe stato ripreso, immediatamente dopo le Festività natalizie.

I pdl 4865 e 5020 vengono unificati e relatrice del nuovo pdl viene nominata l’On. Carla Castellani. Pdl 4865 unificato

            A seguito di molte altre manifestazioni di piazza, il 21 settembre 2005, il pdl in oggetto viene licenziato favorevolmente dalla Camera dei Deputati e fa il suo esordio in Senato. Relatrice del ddl n. 3603, ex pdl 4865, viene nominata la Sen. Rossana Boldi.

            Grazie all’ intesa fra maggioranza ed opposizione, seppur con qualche piccolo ostacolo, il ddl 3603 viene licenziato dal Senato l’11 ottobre 2005 e, dopo essere stato visionato dalla Corte dei Conti, arriva al Quirinale il 21 ottobre.

            Il 29 ottobre 2005, il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, promulga la legge n. 229 e il 5 novembre 2005, il sogno diventa finalmente realtà e la “legge” viene pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 258.

            Qualcuno… ha definito questo risultato un evento “miracoloso” (!); noi, invece più realisticamente, preferiamo affermare che, per il raggiungimento dell’obiettivo, sono stati determinanti gli interventi dell’ex Presidente della Camera Pierferdinando Casini e dell’allora Sottosegretario alla Salute Cesare Cursi, uniti all’impegno e alla volontà dei parlamentari firmatari e non solo.

            Proprio per questo motivo, i rapporti del Condav con tali parlamentari non sono mai cessati, anzi, in alcuni casi, si sono concretati in amicizia vera e propria.

 

 E’ bello scoprire come qualcuno faccia ancora politica

non solo per curare il proprio tornaconto,

 ma anche per aiutare gli altri....